Radovan Karadzic arrestato nel centro di Belgrado, un dottore travestito da Satana


Radovan Karadzic arrestato nel centro di Belgrado, un dottore travestito da Satana

Nell’ordine, due film e un romanzo: “I soliti sospetti”, nella cui ultima scena lo zoppo “Verbal” Kint smette di zoppicare e ricorda al mondo che “la beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato far credere al mondo che non esiste”; “Fantozzi”, dove il mitico ragioniere riesce quasi per magia a nascondere la radiolina per sentire di nascosto la partita dell’Italia durante la proiezione di “La corazzata Kotionki” tenendola semplicemente in mano; “La prova del nove” di Ellery Queen, in cui un ingegnoso assassino per far sparire una prova lasciata per errore sul luogo del delitto, che fa appunto riferimento al numero 9, dissemina in giro numerosi altri “numeri 9”.

Diceva Mark Twain che la differenza tra realtà e finzione sta nel fatto che la finzione deve essere verosimile. La realtà ci parla invece di Radovan Karadzic, il “boia” dei Balcani, il “macellaio” della Bosnia, insomma, quel Radovan Karadzic ex presidente serbo bosniaco accusato di crimini contro l’umanità e responsabile del massacro di Srebrenica dove furono trucidati 8mila civili. Proprio quel Radovan Karadzic latitante dal 1995 e considerato uno dei più terribili super-ricercati del mondo, è stato arrestato nel centro di Belgrado dove, con una sfrontatezza che puzza di zolfo, conduceva alla luce del sole una vita da dottore di prestigio e luminare di medicina alternativa.

Non solo lavoro e riconoscimenti, quindi, ma anche articoli firmati Dragan David Dabic sulla rivista “Vita sana”, conferenze, convegni, e tutto ciò che serve per farsi vedere da milioni di persone. Incredibile? No, non quando di mezzo c’è il Male allo stato puro, che sembra quasi sapersi divertire alle spalle dei buoni.

Ora la sua storia è finita, il suo destino lo porterà davanti al Tribunale dell’Aja, ma rimane a chi ha letto di questa storia il rammarico terribile di avergli concesso la soddisfazione di perpetrare ancora la sua cattiveria. Ma se è vero che l’inferno è ripetizione, allora la speranza è che le fiamme brucino alte mentre cercherà invano di nascondersi al loro calore mostrando spavaldo la sua barba bruciacchiata.


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Reader Comments

..comeunque è la Corazzata Potemkin.. pronuncia potiònkin..
Ciao

Ciao Luca, più un appassionato di Fantozzi, che conoscitore di storia russa..ho preferito risponderti in pubblico così riesco anche a dirti, che l’articolo mi piace e meriterebbe anche di essere approfondito. Troverai qualcuno che dirà che la storia è scritta da chi vince, ma questa persona ha fatto cose indegne per un essere umano.
Continuo a seguirti con interesse.
A presto